Se siete no-vax smettete pure di leggermi

Su questo sono davvero intransigente. Mi rifiuto proprio di discutere sul tema “vaccini sì, vaccini no”. Trovo che non ci sia assolutamente nessuna valida ragione per evitare i vaccini e che la decisione di rendere obbligatoria la presentazione del certificato per frequentare le scuole sia assolutamente legittima e sacrosanta, uno dei pochi provvedimenti saggi presi dalla nostra classe politica. Lo slogan “Vaccini sì obbligo no” non ha senso, come ben si sa ormai, visto che si deve arrivare alla cosiddetta “immunità di gregge”, cioè a vaccinare almeno il 90/95% della popolazione per fare in modo che la malattia sia scongiurata sul territorio, come è avvenuto proprio in Italia per poliomielite e vaiolo. Tutti gli altri ragionamenti che si leggono – purtroppo – sui social o su siti internet decisamente poco affidabili sono non-ragionamenti, sono folclore, sono risultati di complottismo non provato, non hanno alcuna valenza scientifica. A chi dice che nessun altra nazione in Europa ha l’obbligo di così tanti vaccini come l’Italia, dico: beh per una volta che siamo più avanti meglio così. Ma bisogna pure considerare che in nessun paese europeo c’è così tanta disinformazione e conseguente diffidenza sull’argomento ed i nostri “cugini” europei provvedono alle vaccinazioni dei figli senza obbligo.
Quindi se la pensate diversamente (solo su questo e pochi altri argomenti) datemi senza problemi del prepotente, dell’intollerante, del maleducato e smettete pure di leggere questo blog. Me ne farò una ragione.