Un passo indietro sulle mascherine


Adesso ci pensano? Quando mai noi italiani siamo stati a sentire i semplici consigli? Da quando non c’è l’obbligo, il 99% delle persone la mascherina non la mette, neppure dove è ancora obbligatoria. E i risultati si vedono.
La preoccupazione di D’Amato – scrive “Open” – è innanzitutto nei confronti dei lavoratori nel settore turistico, che rischiano di diventare i primi bersagli del boom dei contagi: «Se non arginiamo il numero dei contagiati – dice D’Amato – presto non ci saranno più i dipendenti di hotel e ristoranti, perché tutti a casa in isolamento. Sia chiaro – aggiunge – la stagione delle chiusure è finita, ma dobbiamo difenderci con le mascherine. E non può essere una decisione di una singola regione, deve essere il governo a fare questa scelta».
Sull’obbligo delle mascherine auspico un passo indietro del governo

Le serie che ho visto: Bang Bang Baby

Oggi vi segnalo una bella serie tutta italiana: “Bang Bang Baby“. Questa (prima ?) stagione è composta da 10 episodi disponibili su Prime Video. Gli episodi sono  diretti da Michele AlhaiqueGiuseppe Bonito e Margherita Ferri. Una serie ideata da Andrea Di Stefano, ispirata al romanzo autobiografico di Marisa Merico L’intoccabile.

Ambientata negli anni ottanta, è la storia di Alice (una brava Arianna Becheroni), 16 anni, che vive in una cittadina del nord Italia. La sua vita cambia radicalmente quando scopre che il padre (Adriano Giannini), da lei creduto morto perché assassinato davanti ai suoi occhi dieci anni prima,  in realtà è ancora vivo.  Da quel momento inizia un suo deciso cambiamento con avvicinamento verso il padre e la sua famiglia di mafiosi calabresi da cui la madre (Lucia Mascino) aveva sempre cercato di tenere distante. Alice ha ora anche dei ricordi che riaffiorano, tra cui quello della nonna Lina (una davvero straordinaria Dora Romano) che le cantava la ninna nanna e che ora è una sanguinaria donna spietata che intende guidare “la famiglia”.  Non vi anticipo altro perché la serie è tutta da scoprire e gustare  anche per l’ambientazione degli anni ottanta, con le canzoni e le pubblicità dell’epoca, e un pizzico di humor.  Buona visione.

Il padel

Voi conoscete il padel? Io non lo conoscevo. Leggo che è uno sport con la palla di derivazione tennistica. Si pratica a coppie in un campo rettangolare e chiuso da pareti su quattro lati, con l’eccezione delle due porte laterali di ingresso. Il gioco si pratica con una racchetta dal piatto rigido con cui ci si scambia una pallina uguale a quella da tennis, ma con una pressione interna inferiore, che permette un maggior controllo dei colpi e dei rimbalzi sulle sponde. Non è da confondersi con il paddle tennis, di cui è una variante. Me ne sono interessato dopo aver ascoltato cosa ne pensa il campione di tennis Nicola Pietrangeli 😊😊😊😊

 

Le telefonate promozionali …

Questa è una telefonata promozionale gratuita di 60 secondi da parte di Telecom Italia“. Così iniziano spesso telefonate con messaggio registrato al mio numero di rete fissa iscritto al registro delle opposizioni. Dicono che le telefonate promozionali sono aumentate in questo periodo perché dal prossimo 31 luglio anche le utenze cellulari potranno essere iscritte al registro… Visto come è stato rispettato fino ad oggi, ho qualche dubbio che possa avere efficacia da agosto…
Quello che poi trovo divertente è il testo di queste ultime telefonate che sottolineano trattarsi di una “telefonata promozionale gratuita“. Gratuita, capite? Pensa un po’ se dovessimo anche pagare per essere disturbati…