Premio stupidità del giorno

Ultimo premio prima delle ferie. La notizia è apparsa sul Corriere della Sera e la riporto integralmente:
Una discussione iniziata per futili motivi, tra una ragazza olandese di 19 anni, E.F.,ed una italo-americana di 44 anni, P.E., si è trasformata in pochi minuti in una rissa tra due famiglie di turisti in visita nella Capitale. Solo grazie all’intervento degli agenti del I Gruppo «ex Trevi» è stato possibile sedare la lite violenta. I fatti sono accaduti alle 19,30 circa di mercoledì nell’area di Fontana di Trevi. Il tutto sembrerebbe avuto origine, a loro dire, da una fotografia che ognuna delle due donne voleva necessariamente scattare in quel preciso punto, a ridosso della Fontana, perché ritenuta l’angolatura migliore per riprendere il monumento alle loro spalle. La ragazza e la donna hanno iniziato a spintonarsi ed a prendersi a schiaffi e pugni, con il supporto dei rispettivi familiari, che immediatamente si sono uniti alla lotta. In totale 8 persone, tra cui tre ragazze minorenni, due americane di 17 anni, rispettivamente figlia di P.E. ed una sua amica, ed una tredicenne, sorella della turista olandese. L’immediato sopraggiungere dei due caschi bianchi, che si trovavano in servizio sulla piazza, ha calmato gli animi delle famiglie. Ma in realtà è stata solo una tregua, di pochi minuti. Il gruppo ha infatti proseguito con fare violento, tale da richiedere l’ausilio di altre due pattuglie. L’intervento degli agenti ha posto fine ad un lite che avrebbe potuto generare conseguenze e lesioni ben più gravi alle persone presenti. I turisti, condotti presso gli uffici di via della Greca, hanno riportato solo alcune contusioni, per le quali non si è reso necessario l’assistenza medica. L’Autorità Giudiziaria ha disposto nei loro confronti la denuncia per violenza e minacce.
Direi che è un premio meritatissimo.

Siri

C’è Siri e Siri. Quello che vi faccio ascoltare nel filmato qui sotto non ha niente a che vedere con l’Intelligenza artificiale creata dalla Apple. Proprio no. Si tratta invece del Sottosegretario ai Trasporti della Lega, Armando Siri che ha detto, testualmente, “Chi se ne frega se l’Italia è tra gli ultimi paesi con laureati in Europa” …

Consigli di serie: I Soprano

86 episodi per 6 stagioni, 21 Emmy vinti: imperdibile se non l’avete ancora vista, pur essendo terminata da molti anni. Sto parlando di “The Sopranos”, vero gioiello televisivo della HBO. E’ la storia di Tony Soprano. Il suo lavoro non è proprio per tutti, essendo lui un boss della mafia, ma è comunque una persona normale come tante, con una moglie che si occupa della casa, un figlio un po’ ribelle, parenti anziani fuori di testa, un’ amante da manuale come la sua segretaria. Ma ha degli attacchi di panico e quindi ricorre, come tanti, all’analista… Insomma, non fosse per la sua “professione” sarebbe tutto davvero normale. Ma come vedrete, così proprio non è. Realizzata benissimo ed interpretata da un cast strepitoso dove spicca il protagonista James Gandolfini, è considerata una delle serie migliori mai andate in onda. In Italia non ha spopolato e quindi è davvero il caso di recuperarla per un binge-watching da notti insonni.

Vaccini e complotti

Non volevo più parlare dei vaccini ma quando si leggono certe cose… come ci si può trattenere? “Riteniamo che la coercizione non possa essere l’unico strumento a disposizione di uno Stato per raggiungere le ultime sacche di contrari”, ha dichiarato la ministra Grillo sulla questione vaccini. Ma che senso ha? Su qualunque argomento lo Stato promulga delle leggi che, finché sono in vigore, devono essere rispettate e, in caso contrario, prevedono delle sanzioni. Funziona così in tutti i campi e, a maggior ragione, deve funzionare così nella sanità dove il parere degli esperti non può essere confrontato con le sensazioni di chi non ha le competenze per esprimersi in merito.  Ogni volta che dal governo qualcuno si esprime su questo argomento cala ulteriormente la fiducia su quanto ci aspetta nei prossimi anni. Davide Barillari, consigliere della Regione Lazio del Movimento 5 stelle se ne è uscito con questa dichiarazione: Quando si è deciso che la scienza fosse più importante della politica? Chi l’ha deciso e perché? La politica viene prima della scienza. I politici devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi. Ma è necessario discutere su chi propone simili argomentazioni? No davvero, tanto non capirebbe. Avere dei complottisti in centri di potere è veramente la cosa peggiore che potesse capitarci. Ed è capitata. Ah… si commenta da solo quanto invece alcuni mesi fa aveva dichiarato l’attuale vicepresidente del Senato Paola Taverna: pensavo non potesse essere vero, ma c’è il filmato che vi propongo qui sotto…