A “Io Apro” spero lo Stato risponda con “Io Multo”

Un video del Corriere ci offre una pregevole istantanea di ristoratori e clienti intelligenti e rispettosi degli altri…  eh come no! 90 persone a cena in un locale chiuso, tutti senza mascherina perché “ci siamo rotti i co…”. E pazienza se magari anche uno solo di loro era positivo al Covid e fra dieci giorni ci saranno tanti altri da curare che nel frattempo avranno diffuso il virus in giro, magari a persone che invece hanno responsabilmente rispetto le regole. Niente da fare: non capiscono. “Io Apro” era lo slogan. Guardate il video e poi ditemi se non c’è da vergognarsi … Nel video c’è un signore che dice “a me mi sembra (sic…) di manifestare in modo dignitoso, decoroso senza rompere niente a nessuno” beh: si sbaglia, non è dignitoso, non è decoroso e soprattutto può far del male ad altre persone.  Ma non lo capirà mai.  Spero vivamente che lo Stato faccia seguire “Io Multo“, anche se in realtà il danno comunque è stato fatto.  Ma pensate se tutte le categorie che hanno dovuto rinunciare a lavorare si comportassero nello stesso modo. Fra l’altro: i ristoratori hanno potuto continuare a lavorare con il cibo da asporto, hanno avuto periodi in cui sono rimasti aperti. Pensate a cinema e teatri che sono fermi da febbraio dello scorso anno. Vorrei una lista dei ristoranti che hanno aderito alla protesta, per non tornare mai più a pranzo o a cena da loro in futuro. E adesso godetevi il rispetto e la dignità della serata nel video del Corriere.

Un altro filmato, di FanPage, mostra che la Digos ha identificato e multato tutti i presenti. Meno male.

 

Le serie che ho visto: Tiny Pretty Things

Amici ed amiche mi hanno consigliato questa serie tv americana intitolata “Tiny Pretty Things” e trasmessa da Netflix. Una serie ambientata nel mondo della danza: può non interessare un appassionato di musical? Certo che no. E infatti non me la sono fatta sfuggire.

In realtà la serie è soprattutto un thrilling. Si svolge in una prestigiosa accademia di danza a Chicago, ma ho trovato i riferimenti al mondo coreutico un po’ stereotipati. I vari caratteri dei personaggi, danzatori e danzatrici, sono quasi tutti esattamente come l’immaginario collettivo se li aspetta e un po’ … “tagliati con l’accetta”.  Ma se si supera questo primo impatto – che un po’ mi aveva infastidito – la serie è ben costruita e piena di colpi di scena, con intrighi, omicidi, tanto sesso, invidia e altro. Era facile perdersi in un trama così complessa, invece la regia e l’interpretazione sono eccellenti.  L’incipit della storia è Quando una studentessa modello in un’esclusiva accademia di danza è messa fuori gioco, la sua sostituta entra in un mondo di bugie, tradimenti e concorrenza spietata. Il cast è composto da giovani quasi tutti esordienti in televisione, ma tutti provenienti davvero dal mondo della danza, e questo contribuisce a dare credibilità ai personaggi.
E’ una delle serie mi maggior successo su Netflix e tutto fa pensare che ne verrà prodotta una seconda stagione. Buona visione.
N.B. Non ho trovato il trailer in italiano e quindi qui sotto le vedete in inglese, ma la serie è disponibile anche doppiata in italiano.

Crisi di governo

Che vi devo dire? Io l’avevo già detto cosa pensavo di Renzi.  L’ho detto con un post su questo Blog lo scorso 4 maggio 2020: una brutta persona.

Non mi sembrava possibile. E invece l’ha detto davvero. E lo hanno anche applaudito (il che forse è anche più grave).

Come può un politico permettersi di usare per i propri fini coloro che sono morti in questa emergenza? Perché quello ha fatto.  La gente di Bergamo e Brescia che non c’è più, se potesse parlare ci direbbe di riaprire. Non posso pensare a nulla di più schifoso,  davvero. Io non sono mai stato tra i più accesi detrattori di questo politico. Anzi: confesso – un po’ vergognandomi ora – che a un certo punto lo avevo anche seguito e provavo stima. Ma mi sbagliavo. Questa non può essere solo una caduta di stile. Questo dimostra che è proprio una brutta persona.

Ecco: non c’è da meravigliarsi quindi per quello che ha fatto adesso.  Pregevole anche lo stile: annunciare lui le dimissioni delle “sue” ministre come se non fossero state in grado di farlo direttamente. Spero proprio che lui e il suo insignificante gruppo politico spariscano del tutto al più presto.
Per chiudere vi ricordo anche cosa diceva Renzi nel 2017 dei “partitini”

Non era accettabile nel 2017, ma evidentemente nel 2021 sì…

Mattarella? E’ un agente segreto britannico

Non sono impazzito e non è neppure la trama di una improbabile fiction fantascientifica. E’ una tesi portata avanti da un gruppo di complottisti e intercettato su un video di BitChute, piattaforma utilizzata da destra estrema e formazioni cospirazioniste. Era poi presente anche su Parler, la piattaforma cui si è ora iscritto Trump dopo l’espulsione da Twitter. A Parler si è di corsa iscritto, pensate un po’, anche Matteo Salvini. Ma se volete seguirlo siete in ritardo: l’App di Parler è stata bannata dagli store di Apple e Google in quanto ritenuta pericolosa e infine proprio chiusa per… indegnità, in quanto conteneva inviti alla violenza senza alcuna moderazione. Solo Salvini poteva ritenere di doversi iscrivere: tirate voi le somme. Ecco il video che è stato riportato dal quotidiano La Stampa: Un signore con barba bionda e voce profonda racconta l’ultima novità in fatto di teorie del complotto. Mostra sul suo telefono una foto poco chiara che, a suo dire, ritrarrebbe il presidente Mattarella arrestato con Mike Pompeo dalla polizia italiana. «Non so se è vero o no ma quello che vi posso dire è che l’Italia è l’ultimo tassello di un piano di contrattacco cospirazionista ordito dalla Nato contro gli Stati Uniti, il cui regista è il Regno Unito», dice l’uomo rilanciando il mito del primo grande tiranno contro cui i patrioti hanno combattuto nel 1776 per la libertà. Non a caso le milizie dei lII Percenters si ispirano al 3% di coloni che imbracciò il fucile contro i britannici durante la Rivoluzione americana. «Mattarella è apparentemente un agente del Mi6 (i servizi segreti di Sua Maestà) – prosegue il narratore – e lui ha messo l’intero governo a supporto dell’operazione condotta sotto copertura dai britannici contro il presidente degli Stati Uniti d’America e per controllare l’intero sistema elettorale».
Vi rendete conto?