Effetti a lungo termine

Io non mi vaccino perché è un siero sperimentale e non si sa ancora quali saranno gli effetti a lungo termine. Quante volte si vede scritto e o sente dire questa cosa. Inutile spiegare che prima di tutto non è un siero, che non si può più considerare sperimentale, tanto non ci credono. Quanto agli effetti a lungo termine magari davvero non lo sappiamo, ma sappiamo forse quali sono gli effetti del Covid a lungo termine? Un po’ di più sì e non sono certo augurabili a nessuno. Ho trovato questa testimonianza sul web che mi pare illuminante:
Alcuni di voi sanno che ho avuto il COVID a Settembre. Avevo il vaccino Johnson (Fatto a Giugno) e questo mi ha evitato una terapia intensiva dal quale al 70% NON sarei uscito vivo. Ho 23 anni. Il covid mi ha fatto perdere olfatto e gusto, mi ha provocato micro-lesioni ai polmoni ed ho avuto il resto dei sintomi che descrivono in tv. Da una settimana ho riacquistato il gusto e l’olfatto, ma è alterato.
Nel mio caso specifico ciò non significa che prima le lasagne mi piacevano e adesso le detesto pur sentendo il sapore “Lasagna”. Nel mio caso specifico significa che se io mangio un qualsiasi cibo (dalla pasta al pane) quello che sento è un unico sapore, disgustoso, che posso descrivervi come quello di uova marce, anche se non credo sia proprio QUEL sapore. Qualsiasi cosa che contenga composti chimici (detersivi, disinfettanti eccetera) per me odora di benzina (non proprio l’odore della benzina, è più un odore sgradevole molto forte che va verso la benzina).
Ora, superata l’ilarità che può scaturire e facendo finta di non rimanerci di m3rda quando mi sento dire “vabbè poteva andarti peggio, potevi cr3pare”, vi chiedo di concentrarvi e pensare come sarebbe la vostra vita se ogni giorno mangiaste cose che sanno di uova marce e sentiste odore putrido nell’aria. L’unica sola cosa che riesco a bere è (fortunatamente) l’acqua.
Devo chiedere costantemente aiuto ai miei genitori perché non capisco se quello che sto mangiando sia effettivamente andato a male oppure ho ancora i sapori alterati.
Questa condizione, che ho scoperto riguardare solo una piccola parte di chi perde olfatto e gusto, affligge in grande maggioranza i giovani e le donne. Dura dai 6 ai 10 mesi e se supera l’anno potrebbe essere irreversibile. (Ho scoperto queste informazioni grazie ad una ragazza su tik tok che ha il mio stesso problema).
Non c’è una cura, non c’è niente che allievi la cosa. Posso solo aspettare e sperare. Indossate la mascherina e vaccinatevi perché sopravvivere al covid vi lascia comunque deficit gravi. (Trascuro infatti le lesioni ai polmoni che comunque sono più gestibili ma ugualmente gravi). INDOSSATE LE C4ZZO DI MASCHERINE, VACCINATEVI E STATE ATTENTI.
Aggiungo: “Ma allora a cosa serve il vaccino?” Serve che io sono rimasto una settimana a contatto con la mia famiglia (tutta vaccinata) ignaro di essere positivo e loro non si sono infettati. Se mio nonno avesse preso il covid come l’ho preso io, sarebbe morto. Ecco a che serve.

Auto controllo

Quanto autocontrollo deve avere un medico cui un paziente fa consegnare questo modulo? Quanto deve essere fedele al proprio giuramento professionale per curarlo lo stesso?

Anche questa è bella …

Un giovane sano che si vaccina dimostra debolezza, paura della morte, creduloneria, infermità intellettuale, facile obbedienza al primo politico che passa e lo minaccia e una psicologia da servo. Tutte caratteristiche che dovrebbero comportare come minimo l’esclusione dalla vita sessuale, come contrappasso naturale”. Lo scrive su Facebook tal Lorenzo Gasperini, un consigliere provinciale  – pensate un po’ – della Lega a Livorno e consulente legislativo alla Camera sempre per – chi l’avrebbe mai detto – il partito di Matteo Salvini. Gasperini si definisce ‘identitario e toscano’.
Non molto tempo fa su un altro post si era espresso così: “Al giorno d’oggi se non sei omosex e vaccinato non sei nessuno. Vieni discriminato”. In effetti a quale eterosessuale non capita continuamente di essere discriminato, no?
Non so se c’è da ridere o da piangere.

Gli irriducibili

No-Vax, No-Greenpas e compagnia, si stanno organizzando in vista dell’entrata in vigore del Super Green Pass, quando sarà meno facile (dovrebbe essere impossibile) per loro frequentare ristoranti e bar (al teatro credo rinuncino come meno rammarico). Come si organizzano? Così:

L’ideale per contenere il dilagare della nuova variante Omicron, vero? Complimenti.  Inizio a non sopportarli più. Invece ci dicono che soffrono di una patologia e andrebbero compresi… Non so se posso farcela.
Nella mente di un negazionista” ha spiegato due anni fa a Dimartedì, la biologa Barbara Gallavotti citando le teorie di Earl Miller, uno dei più importanti neuroscienziati al mondo, “forse avviene qualcosa di non molto dissimile da quello che accade in certe forme di demenza in cui le zone del cervello ricevono informazioni false e le inviano alla parte di cervello incaricata del pensiero razionale la quale fa degli sforzi per dare un senso a quelle informazioni. La parte del cervello dedicata al pensiero razionale confeziona quelle informazioni false in modo da renderle convincenti“.
Quindi, praticamente, si può definire come una forma di demenza.