Sarà Estate – finalmente.

Sarà Estate – finalmente.
Signore – con ombrellini –
Signori a zonzo – con Bastoni da passeggio –
E Bambine – con Bambole –
Coloreranno il pallido paesaggio –
Come fossero uno splendente Mazzo di fiori –
Sebbene sommerso, nel Pario –
Il Villaggio giaccia – oggi –

I Lillà – curvati dai molti anni –
Si piegheranno sotto il purpureo peso –
Le Api – non disdegneranno la melodia –
Che i loro Antenati – ronzarono –

La Rosa Selvatica – diventerà rossa nella Terra palustre –
L’Aster – sulla Collina
Il suo perenne aspetto – fisserà –
E si Assicureranno le Genziane – collari di pizzo –

Finché l’Estate ripiegherà il suo miracolo –
Come le Donne – ripiegano – le loro Gonne –
O i Preti – ripongono i Simboli –
Quando il Sacramento – è terminato –

(Emily Dickinson)

Le serie che ho visto: Summertime

Oggi vi parlo di una serie italiana, pensata soprattutto per i ragazzi, estiva – del resto il titolo è proprio “Summertime” – leggera, un po’ melensa… insomma non un capolavoro, ma realizzata bene.

Protagonista maschile è Ludovico Tersigni, che è anche il prossimo nuovo presentatore di X Factor.  Insieme a lui Coco Rebecca Edogamhe, Andrea Lattanzi, Amanda Campana, Giovanni Maini, Alicia Ann Edogamhe, Thony, Mariasole Mansutti, Mario Sgueglia. Quello che conquista in questa serie è la simpatia, la freschezza  e la spontaneità dei giovanissimi interpreti, impegnati in una trama che prende liberamente ispirazione dal fortunato romanzo di Federico Moccia Tre metri sopra il cielo, raccontando la storia d’amore tra Ale  e Summer. Sono due giovani, provenienti da ambienti molto diversi,  che s’innamorano durante un’estate a Cesenatico. Ripeto: serie proprio leggera leggera, ma che si vede piacevolmente, soprattutto nei caldi pomeriggi d’estate. Due stagioni per un totale di 16 episodi (ma probabilmente arriverà la terza stagione), su Netflix. Buona visione, se vorrete.

Largo ai non-giovani

Non si può proprio dire che l’Italia non sia “un paese per vecchi”, visto che i due “tormentoni dell’estate” vedono come protagonisti nientemeno che Orietta Berti da una parte e Gianni Morandi dall’altra.  L’Orietta Nazionale è stata cooptata da Fedez  che l’ha voluta in un brano dove compare anche Achille Lauro. Ed è stato subito “boom” nelle radio e sui social. Il brano è accattivante, allegro, spiritoso soprattutto grazie alla sua presenza. E, fateci caso, quando canta lei si capiscono tutte le parole, cosa che non si può dire degli altri due.  Una bella soddisfazione per una delle voci più belle del panorama musicale italiano della tradizione del “bel canto”.

Altro brano che si sta facendo strada è “L’allegria“, scritto da Jovanotti e interpretato dal sempreverde Gianni Morandi.

Tuttavia, io dico “largo ai giovani” comunque. A un certo punto, secondo me, bisogna sapersi fermare