Blog estate – Il saccentino 2 (03/07/2018)

Qualche aggiunta al post del 10 novembre scorso cui potete accedere da questo link:

  • In teatro si ha il testo e poi il copione, nel musical si ha il libretto e poi il copione. Non si ha mai la “sceneggiatura”, che è un termine in uso solo per il cinema.
  • Le persone si devono presentare e vanno citate sempre con Nome e Cognome, mai con Cognome e Nome, se non negli elenchi del registro di classe.
  • Problema controverso: il primo giorno del mese si deve scrivere, ad esempio, 1° ottobre o 1 ottobre? Io preferisco la seconda ipotesi ma capisco che l’uso comune consenta l’utilizzo di entrambe le forme. C’è poi chi la pensa come me, ma si innesta un secondo dubbio: in caso si debba usare come data di inizio di qualcosa, si deve scrivere “dal 1 ottobre” o “dall’1 ottobre”? È un tema decisamente scottante 😊
  • La signora sposata come si deve presentare, fuori dal posto di lavoro dove comunque continuerà ad essere chiamata con il proprio cognome? Sempre con Nome, Cognome del marito e, se vuole, proprio Cognome, senza “in” ormai desueti (e mai neppure con ved. di vedova) e soprattutto mai prima il proprio cognome e poi quello del marito. Quindi, ad esempio, sempre Chiara Lucia Ferragni, oppure Maria Costanzo De Filippi.

Ribadisco che, dal titolo del post, mi sono già classificato da solo.

Ha dato la vita

No, vabbé.  Non mi era simpatico, è noto a tutti. ma così è troppo… mi spiace. Non pretendevo davvero che arrivasse a dare la vita…Inoltre non l’ho mai pagato per quello: proprio no. Davvero: ha esagerato.
Ma immagino sia una delle sue tante fake news.

Blog estate – Ricordando la radio degli anni ’70 (24/11/2017)

Oggi vi offro a prezzo scontatissimo –  pari a zero – un po’ di radio fatta da me negli anni ’80. Era RTL di Tortona (AL) e mi ha visto tra i protagonisti tra il 1976 e il 1986. Ho iniziato con 30 minuti alla settimana e poi, visto che la tendenza all’esagerazione fa parte del mio carattere, avevo occupato gran parte del palinsesto (e sconfinato anche in altre radio della zona: Radio Gold e Radio Più). Ho ritrovato tempo fa un po’ di sigle e “stacchetti” e qualche registrazione di scherzi telefonici realizzati sotto la mia direzione per un programma che avevo intitolato “Ma Che Follia!”. Se vi va… buon ascolto.






Blog estate – Consigli di serie: Fosse/Verdon (08/06/2019)

Una serie tv dedicata al più celebre regista e coreografo di Broadway e di film musicali. Poteva sfuggirmi? Un vero e proprio invito a nozze, che mi ha letteralmente galvanizzato. Sto parlando di Fosse/Verdon, che narra la storia d’amore e professionale tra Bob Fosse e Gwen Verdon. Sono 8 episodi davvero imperdibili per tutti gli appassionati di musical, ma che hanno conquistato anche un pubblico più trasversale (nonostante una narrazione forse un po’ troppo piena di flash-back). Bob Fosse è interpretato da Sam Rockwell, Gwen Verdon da Michelle Williams. Ci sono poi tanti altri nomi conosciuti interpretati da attori in parte provenienti da Broadway. Tra i co-produttori esecutivi della mini-serie figura anche la figlia di Bob Fosse e Gwen Verdon, Nicole Fosse, che naturalmente ha un grosso ruolo anche nella storia, dove è interpretata da Blake Baumgartner e Juliet Brett a seconda dell’età. Fosse/Verdon è stato prodotto da Fox 21 Television Studios e FX Productions. I produttori esecutivi, oltre a Nicole Fosse, sono Thomas Kail, Steven Levenson, Joel Fields, Lin-Manuel Miranda, il geniale creatore del musical “Hamilton”,  Michelle Williams, Sam Rockwell e George Stelzner. Thomas Kail ha diretto il primo episodio, scritto da Steven Levenson. I co-produttori Andy Blankenbuehler e Susan Misner hanno curato le coreografie. Erika Kay è produttrice ed Alex Lacamoire ha lavorato alla supervisione della produzione musicale. Bob Fosse e Gwen Verdon sono stati sposati solo undici anni, ma sono comunque rimasti profondamente legati per tutta la vita, anche quando il regista si era ormai avvicinato ad altre donne. Tra loro esisteva uno strano rapporto di amicizia, amore e complicità lavorativa e questa serie racconta i diversi aspetti della loro non comune relazione. Dopo la separazione, i due rimasero infatti sempre in contatto ed è proprio con Gwen che Bob morì in un albergo, per un attacco di cuore, nel 1987. Guardate questa serie subito. All That Jazz!