Premio stupidità del giorno: Skullbreaker Challenge

Meritiamo l’estinzione. Dal Corriere della Sera:

Sembra una bravata, viene divulgata come una sfida ma è in realtà uno scherzo pericoloso oltre che di cattivo gusto, che rasenta l’atto di bullismo. E’ l’ultima follia del web. Il nome non lascia dubbi: «Rompecraneos», si dice in Sudamerica dove l’idea è nata ed è stata diffusa attraverso TikTok , «Skullbreaker Challenge» è la sua traduzione internazionale in inglese. In italiano è «spacca-testa».

La sfida in rete

Consiste nel convincere una persona (la vittima) a saltare insieme e in mezzo a due «amici». Nel momento in cui si stacca da terra, chi sta ai lati fa un vero e proprio sgambetto aereo. La vittima perde l’equilibrio e cade di schiena o peggio ancora picchia la parte posteriore della testa, in una caduta per niente divertente e dagli esiti anche gravissimi. Il tutto viene registrato con i cellulari e diffuso. Non è chiaro quale sia la reale diffusione dello Skullbreaker nella rete e tra i ragazzi ma si preannuncia come un fenomeno da bloccare al più presto. Certo negli Stati Uniti ci sono già casi – riportati dai principali network – di ragazzini con braccia rotte o altri danni. In Florida i genitori di una delle «vittime» hanno anche già denunciato la scuola per mancata sorveglianza sui ragazzi.

Il mio pensiero sul Coronavirus e sua gestione in Italia

Il mio pensiero sul Coronavirus e sua gestione in Italiasono certo non interessi a nessuno. Scorrendo in questi giorni i social come Facebook e Twitter, ho visto che l’Italia è piena di virologi, infettivologi, scienziati. E non solo: esperti di migrazioni, organizzatori di flussi, statisti di livello. Capite bene che non avrebbe senso che io mi esprimessi su questo argomento. E infatti me ne guardo bene.

Buona settimana e a domani.

Momento difficile

Direi che da ieri siamo entrati in una situazione da tenere costantemente monitorata per qualche giorno. Credo che non ci sia la necessaria spensieratezza per impegnarsi in un binge-watching a tutto campo. Immagino che in questo week-end tutti seguiremo con apprensione l’evolversi della vicenda.

Quello che maggiormente mi infastidisce sono i post sui social di chi non riesce a comportarsi responsabilmente ed anche in questa occasione continua a scagliarsi con odio verso la parte politica avversa.

Davvero molto triste.

 

 

Attenti a quei due

Ma guarda questi due:

E se la “Giorgia” almeno dice di essere contro terrorismo, razzismo e xenofobia (e sulle ultime due ho i miei dubbi), il Capitano neppure quello. Entrambi comunque si guardano bene dal dire che si trattava di un simpatizzante dell’estrema destra. Eh sai, nella foga di twittare…

Disgustoso.