Blog Estate : La festa del 2 agosto (02/08/2018)

Nessuna parentela con la Festa della Donna dell’8 marzo. Quella che si “festeggia” oggi, la Festa dell’Uomo,  ha origine molto diverse, solo goliardiche. Chiedendomi come è nata ho fatto una ricerca internet e risulta che si tratta di… una festa che ancora non ha preso piede in tutta Italia ma che viene celebrata soprattutto nelle zone dell’arco alpino. È qui che, infatti, dai primi anni Settanta, a Monteprato di Nimis, in provincia di Udine, si tiene ancora oggi la “Festa degli uomini” nei giorni 1 e 2 agosto. La ricorrenza prende spunto da un bizzarro avvenimento risalente all‘epoca napoleonica, quando i soldati delle ultime fila indossavano delle calzamaglie molto strette che lasciavano poco spazio all’immaginazione. A questi sfortunati soldati veniva imposto, per una questione di ‘uniforme’, di tenere entrambi i testicoli spostati a sinistra della cucitura della calzamaglia. Da qui il detto “les deux à gauche” ovvero “due a sinistra”. Non ci è dato sapere il perché, ma pare che in seguito l’affermazionedeux à gauche sia diventata deux de août che significa proprio “due di agosto”. Alcuni ipotizzano infatti che la forma dei testicoli assomigli ad un 8 rovesciato, e agosto è l’ottavo mese dell’anno. Da qui la scelta di festeggiare l’uomo proprio il 2 agosto. Nessun avvenimento serio da ricordare come accade per la festa della donna, ma solo per il piacere di festeggiare e celebrare l’uomo. Una connotazione un po’ volgare, nulla di così istituzionale come l’8 marzo, quindi.  Forse ora però, con il governo del cambiamento… chissà!

Le serie che ho visto: Quicksand

Oggi vi parlo di una serie tv svedese in 6 episodi, disponibili su Netflix, dal titolo “Quicksand” (titolo originale Störst av allt). Un “giallo” intrigante, avvincente da vedere subito fino alla fine.

Un’adolescente apparentemente equilibrata è accusata di omicidio a Stoccolma. Una tragedia, una sparatoria di massa, che scuote un’intera scuola del quartiere più ricco della città. Maria Norberg, per gli amici Maja, una studentessa trovata sul luogo ricoperta di sangue e in stato di shock, è arrestata con l’accusa di omicidio. Due linee narrative: il presente che vede la ragazza aver rimosso gli avvenimenti tragici e la ricostruzione del passato fino al giorno tragico. Tutto narrato molto bene, con ritmo e tempi coinvolgenti. Insomma: da vedere.

La parola definitiva

“Auspico fortemente che prevalga il senso di comunità, un senso di responsabilità collettiva. La libertà è condizione irrinunciabile ma chi limita oggi la nostra libertà è il virus non gli strumenti e le regole per sconfiggerlo“, Così si è espresso il nostro Presidente Sergio Mattarella e mi pare che non potesse esserci sintesi migliore.  Chi si permette di controbattere secondo me lo fa solo in malafede.

In regalo per voi

Oggi vogliamo offrire a tutti i lettori (ma a qualcuno in particolare) un regalo utile ed istruttivo. Si parla tanto di “libertà costituzionali“, ma quanti di noi hanno davvero letto la Costituzione della Repubblica Italiana? Siamo quindi lieti di offrire a tutti questa possibilità, in modo da evitare anche di pensare e scrivere castronerie.
Buona lettura quindi!
La Costituzione della Repubblica italiana
Segnalo, in particolare, l’art. 16 che dice “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche”.