Ho perdonato errori quasi imperdonabili

Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili.
Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch’io ho deluso.
Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l’eternità.
Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto.
Sono stato amato e non ho saputo ricambiare.
Ho gridato e saltato per tante gioie, tante.
Ho vissuto d’amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte!
Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce.
Io sono di nuovo innamorato di un sorriso.
Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto! E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene.
Vivi! È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perchè il mondo appartiene a chi osa!
Charles Chaplin

Ho ritrovato questo scritto che mi piace molto e ho pensato di proporvelo. Tutto qui. Non perché mi rappresenti del tutto. Anzi. Io ho difficoltà a perdonare gli errori imperdonabili. In genere non riesco proprio.

Giornata della memoria 2022

‘È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare.
Eppure me li tengo stretti perché, malgrado tutto, credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore. Semplicemente non posso fondare le mie speranze sulla confusione, sulla miseria e sulla morte. Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.’
Il diario di Anna Frank

Rocco for President

Le elezioni del nuovo Capo dello Stato ci stanno offrendo uno spettacolo veramente desolante. Questi personaggi da operetta che si divertono, in un momento così delicato dal punto vista pandemico ed economico, credendo di essere spiritosi votando personaggi come Amadeus, Bruno Vespa, Alberto Angela fino a Rocco Siffredi e altri, mi pare davvero sia qualcosa di vergognoso. Non tanto per lo stupido divertimento in sé, quanto perché questi nomi rappresentano tutte persone che hanno dimostrato di saper fare il proprio lavoro e di saperlo fare molto bene (Siffredi compreso). Costoro, che prendono in giro gli italiani,da cui sono stipendiati, cos’hanno dimostrato di saper fare? Veramente pessimi. Senza contare altri ignobili siparietti come quello di Gasparri qui sotto…

Torna alla scuola

Torna alla scuola” canta Teen Angel nella versione italiana di “Grease” (Mal nella prima, storica,  edizione del 1997). Bisogna sicuramente cantarla a Francesca Donato, europarlamentare, che ha dimostrato davvero di non conoscere neppure le proporzioni.  Ha infatti scritto:
Ieri, 18/01/2022, con quasi 90% Italiani inoculati:
– 228.123 contagi
– 434 morti.
Un anno fa, 18/01/2021, senza Pfizer, Moderna ecc:
– 8.824 contagi
– 377 morti.
Fine anche della favola “grazie al vaccino abbiamo ridotto i morti…”
Come per Diego Fusaro qualche tempo fa, il concetto di proporzione non è compreso dai no-vax. Qualcuno le spieghi che se si considera il numero totale di contagi attuali, nonostante il numero più elevato di decessi, si nota che le percentuali sono state completamente abbattute rispetto a un anno fa. Attualmente, i morti sui positivi sono lo 0,19%, mentre un anno fa i morti sui positivi erano il 4,27%. Per un totale di un 78% di morti in meno in seguito alle vaccinazioni. Non mi pare difficile da comprendere.
E la signora Donato è una Parlamentare Europea in quota Lega (da cui ora è uscita). Eletta dagli italiani. Non da me comunque. Torna alla scuola!

Mi rendo disponibile

Sapete che oggi cominciano le votazioni per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica Italiana. Pare che i partiti abbiano serie difficoltà per la scelta del candidato adatto.  Se proprio nessuno volesse accettare, con questo post faccio sapere che io mi rendo ufficialmente disponibile. Mi pare di avere anche l’età adatta: non giovane ma nemmeno decrepito. Se bisogna mettersi a disposizione del bene della collettività non posso tirarmi indietro. E poi stare a Roma non mi dispiacerebbe affatto. Sì, lo so. Una donna sarebbe meglio e più trendy. Vi segnalo allora mia moglie, anche se credo che lei non sarebbe del tutto d’accordo.
Del resto se si sono autocandidati Silvio Berlusconi e Gianna Nannini posso farlo pure io, no? Grandi elettori: pensateci!
Mi segnalano che si è candidato anche Rocco Siffredi. Allora davvero non ho speranza …
Io però prometto PIÙ MUSICAL PER TUTTI!
Sigla!

 

Quando ti prende la rabbia…

Quando ti parte la rabbia e non si riesce a controllarla. Non mi è mai capitato. Solo una volta, durante una riunione di lavoro, ho avuto una reazione rabbiosa, così inaspettata da aver spaventato i colleghi. Succede sempre così quando chi non si arrabbia mai mostrai denti. Ma in genere non mi succede.  Un popolare conduttore televisivo di un notiziario messicano, Leonardo Schwebel, l’altro giorno si è … lasciato andare decisamente …

Un’invettiva davvero potente contro i no-vax: “Smettetela di frenare il mondo intero!” e ancora: “Massa di imbecilli, mettetevi quella dannata mascherina sul viso!
Gli si può far torto?

P.S. : cercando un’immagine da utilizzare per questo post ho trovato quella con l’amico Riccardo Berdini, interprete di musical e ora, da un po’ di anni, residente a Los Angeles. Ne approfitto per salutarlo.

Breve storia triste (ma vera)

La 57enne Hana Horká del gruppo folk ceco Asonance aveva scritto giorni fa su Facebook di essersi infettata volontariamente con la variante Delta, così da non doversi vaccinare, e di essere felice, perché avrebbe potuto finalmente tornare a vivere come tutti gli altri.
E’ morta. In due giorni.

Il figlio Jan Rek  sui social, si è scagliato contro alcuni esponenti dei movimenti anti-vax per aver messo in dubbio la gravità della pandemia, spingendo così la madre a fare quello che poi avrebbe fatto. «Avete plagiato mia madre, che ha basato tutte le sue argomentazioni sulle vostre teorie. Vi disprezzo, siete uno spreco assoluto»

Fine

Cara Heather Parisi @heather_parisi

C’era una volta Heather Parisi personaggio tv, un grande talento, soprattutto nella danza moderna, che conquistò in poco tempo il pubblico italiano. Mi piaceva molto.  Nel 2001 ho avuto anche occasione di intervistarla per la mia rubrica “Io e il musical” che tenevo per il portale musical.it. E’ ancora presente in rete a questo link.  Dopo che l’intervista venne pubblicata ricevetti una e-mail dalla signora Parisi che mi ringraziava dicendo che avevo pubblicato esattamente quello che lei aveva detto e che raramente le era capitato. La cosa ovviamente mi aveva fatto piacere e avevo conservato un’ottima impressione di questa artista anche come persona.
Purtroppo adesso non posso dire altrettanto. Heather Parisi, che ora vive a Hong Kong, è diventata una icona dei no-vax e no-green pass. Sabato scorso, in occasione di una manifestazione no vax a Milano, ha voluto far giungere un suo video, che ha pubblicato pure su YouTube (se vi interessa vederlo lo trovate qui, io preferisco non riportarlo e spero pure che YouTube lo rimuova) e sui suoi canali social, infarcito di tesi complottiste e delle solite frasi a effetto sulla libertà di non vaccinarsi e non vaccinare i bambini (“giù le mani dai miei figli”). La libertà è quanto più le sta a cuore, dice la signora Parisi.  Su twitter le ho scritto che in quel video io ravviso tanta presunzione da parte sua. E’ una cosa così maleducata? E’ un parere cui un personaggio pubblico, che si esprime su twitter e sui social in genere, deve aspettarsi di poter ricevere. Invece no. Sono stato bloccato. Ecco come si comporta questa persona che si dichiara paladina della libertà. Peccato.  E comunque lo ribadisco: una persona senza alcuna competenza in campo medico e scientifico che legge riviste di medicina e pensa di comprendere a fondo quanto riportato è una persona presuntuosa. Punto. E nel caso della signora Parisi e dei toni usati nei suoi video è anche una persona supponente.
Ma è qualcosa di già visto: quando si perde popolarità, quando la propria immagine si appanna e, inevitabilmente, si invecchia un po’, succede a molte star di diventare rancorose e altezzose. Peccato, ma forse fa parte della natura umana.
Con (meno) stima (di un tempo).
Saluti.

La dovuta considerazione

Mi è capitato alcune volte di rispondere a segnalazioni e lamentele con una frase un po’ sibillina che, se ci pensate, può anche voler dire il contrario di quanto uno si aspetta. Mi spiego: se si risponde a qualcuno che “la sua segnalazione verrà tenuta nella considerazione che merita” oppure “nella dovuta considerazione“,  può anche intendersi che si meriti una considerazione  nulla e che quindi verrà cestinata. Mi è venuta in mente questa cosa nel leggere il comunicato che la coalizione di centro destra ha diffuso sulla candidatura di Silvio Berlusconi a Presidente della Repubblica Italiana. Hanno detto infatti che secondo loro Berlusconi è la figura adatta a ricoprire in questo frangente difficile l’Alta Carica con l’autorevolezza e l’esperienza che il Paese merita e che gli italiani si attendono.
Quindi pensate un po’ la destra nostrana in quale considerazione tiene l’Italia. Altro che patrioti. Patridioti direi. E comunque certamente non l’attendono tutti gli italiani. Io no per esempio.