Io, Sally e il “quiet quitting”

Vi ho raccontato di avere da poche settimane una cucciolotta in famiglia (compie tre mesi sabato) di nome Sally. E sono completamente rincitrullito. Non so se avete mai vissuto questa esperienza. È un po’ come avere un bambino piccolo. Si guarda se fa la popò, quante ne fa, se il colore è bello. Ho sacchetti per gli escrementi in tutte le tasche. Se poi un giorno non mangia sono colto da depressione istantanea. Se la popò non è bella chiamo subito il veterinario (è un amico, ma credo sia già terrorizzato quando sul cellulare appare il mio nome), per non parlare del giorno in cui ha vomitato dove non solo io, ma tutta la famiglia era sull’orlo della disperazione.
Ma è anche un mezzo per socializzare: praticamente ormai ho fatto amicizia con tutti i proprietari di cani che transitano davanti a casa, ci si raccontano le avventure con i nostri pelosetti, ci si scambiano consigli. Vi assicuro che è decisamente meglio che osservare i cantieri😊.
Insomma: mi sono organizzato un mio personalissimo “quiet quitting“. Se non sapete di cosa si tratta, vi consiglio l’articolo a questo link. Soprattutto per chi lavora troppo

I diritti di tutti gli italiani

Questo non è il tempo delle polemiche strumentali, ma della responsabilità: il nostro obiettivo è rappresentare e difendere gli interessi e i diritti di tutti gli italiani” ha detto Giorgia Meloni.  Beh, che dire: benissimo. Bisogna però capire chi sono “tutti gli italiani” per i Fratelli d’Italia. Nel senso: gli immigrati regolari, sono italiani per loro? Le coppie omosessuali sono composte da italiani? Insomma: quali sono i diritti che TUTTI gli italiani devono avere? Ce lo spieghi, signora Meloni.

Ciao Ciao

La Meloni ha già fatto anche cose buone. Ci ha liberato dal dover stipendiare questa persona. Ciao Ciao Pillon. Oddio! Non ce lo ritroveremo mica come Ministro della Famiglia, eh????

Le serie che ho visto: Scissione

Una serie davvero intrigante proposta dalla piattaforma Apple Tv+. Si tratta di “Scissione“, 9 episodi tutti disponibili per un binge-watching incalzante.

Mark guida un team di impiegati la cui memoria è stata chirurgicamente scissa per dividere i ricordi della vita lavorativa da quelli della vita privata. Quando un misterioso collega compare fuori dall’ufficio, inizia un viaggio alla scoperta della verità riguardo al loro lavoro. In quanto dipendenti, i protagonisti non sanno chi sono nella vita privata e non conoscono gli scopi dell’azienda. Lavorano e sono lì anche – o soprattutto – per dimenticare chi sono fuori. È certamente lo scopo di Mark, che si fa assumere ed accetta la scissione proprio non soffrire più dopo la morte della moglie. In Scissione (Severance) la dissociazione ha quindi un duplice scopo: uno per attenuare le sofferenze del mondo di tutti i giorni e uno per aumentare l’efficienza sul lavoro. La serie presenta un cast davvero eccellente in cui spicca Adam Scott. Con lui Christopher Walken, John Turturro, Patricia Arquette e altri. Ben Stiller (sì, proprio lui) e Aoife MacArdle firmano una regia davvero di prima classe. La serie è già stata rinnovata per una seconda stagione, attesa sugli schermi nel 2023.

L’acqua al ristorante

Ormai è un’abitudine sempre più diffusa. Al ristorante, anche in locali di prestigio, se si ordina acqua naturale o gassata viene servita non acqua minerale, ma acqua del rubinetto microfiltrata o depurata. Ovviamente il prezzo non è inferiore quasi mai a quello delle marche più famose. Io trovo questa pratica una vera caduta di gusto.  Anche se si specifica “acqua minerale” viene servita l’altra, anche perché in genere quella minerale proprio non c’è.  Mi direte: l’acqua è acqua. Certo. Ma chi ci garantisce che il processo di depurazione o microfiltrazione sia eseguito correttamente? Io credo che se ormai in moltissimi locali si utilizzi questo sistema, significa che il costo è enormemente più basso e i controlli non credo siano assidui. Non avrei nulla da obiettare se fosse possibile scegliere, ma non mi è mai capitato. Come accade in “4 Ristoranti” direi: “al servizio ho dato 2 perché ho chiesto acqua minerale e mi è stata servita acqua depurata“.
Sì lo so, sono un vecchio brontolone, ma l’ho dichiarato da subito.

Sputare sangue

L’espressione “Vi faremo sputare sangue” usata dal governatore Emiliano nei confronti della destra, magari non è molto elegante. Ma la polemica che ne ha fatto la Meloni mi fa pensare che la Giorgia non abbia assolutamente idea del significato di tale espressione. Eppure basta fare una semplice ricerca su internet per apprendere che
Il significato di sputare sangue è impegnarsi e affaticarsi molto in qualcosa
Vi pare che ci sia così da scandalizzarsi? No, ma evidentemente la Gioorgia fa affidamento sul fatto che anche i suoi fan non ne conoscono ll significato reale …