Blog Estate : La festa del 2 agosto (02/08/2018)

Nessuna parentela con la Festa della Donna dell’8 marzo. Quella che si “festeggia” oggi, la Festa dell’Uomo,  ha origine molto diverse, solo goliardiche. Chiedendomi come è nata ho fatto una ricerca internet e risulta che si tratta di… una festa che ancora non ha preso piede in tutta Italia ma che viene celebrata soprattutto nelle zone dell’arco alpino. È qui che, infatti, dai primi anni Settanta, a Monteprato di Nimis, in provincia di Udine, si tiene ancora oggi la “Festa degli uomini” nei giorni 1 e 2 agosto. La ricorrenza prende spunto da un bizzarro avvenimento risalente all‘epoca napoleonica, quando i soldati delle ultime fila indossavano delle calzamaglie molto strette che lasciavano poco spazio all’immaginazione. A questi sfortunati soldati veniva imposto, per una questione di ‘uniforme’, di tenere entrambi i testicoli spostati a sinistra della cucitura della calzamaglia. Da qui il detto “les deux à gauche” ovvero “due a sinistra”. Non ci è dato sapere il perché, ma pare che in seguito l’affermazionedeux à gauche sia diventata deux de août che significa proprio “due di agosto”. Alcuni ipotizzano infatti che la forma dei testicoli assomigli ad un 8 rovesciato, e agosto è l’ottavo mese dell’anno. Da qui la scelta di festeggiare l’uomo proprio il 2 agosto. Nessun avvenimento serio da ricordare come accade per la festa della donna, ma solo per il piacere di festeggiare e celebrare l’uomo. Una connotazione un po’ volgare, nulla di così istituzionale come l’8 marzo, quindi.  Forse ora però, con il governo del cambiamento… chissà!