L’innata simpatia di Maurizio Gasparri

Ho davvero una innata, viscerale avversione, da sempre, per Maurizio Gasparri, di cui sopportiamo la – dannosa, secondo me – presenza in Paramento dal 1992. Non dimentichiamo che dobbiamo a lui, Ministro della Comunciazioni nel governo Berlusconi II, la celebre, appunto, “Legge Gasparri“, che proprio nulla di buono ha portato nella televisione italiana (Il famoso digitale terrestre che ancora oggi, dopo 20 anni esatti dalla sua introduzione, non riesce a raggiungere in modo accettabile tutta Italia (casa mia compresa). Intervistato l’altra sera a Report di Raitre su quasi evidenti intrallazzi fra “Fondazioni” e finanziamenti a partiti politici, ha ancora una volta dato il meglio di sé in antipatia, supponenza e battute sessiste. Eppure, evidentemente, qualcuno lo candida e qualcuno lo vota pure …