Consigli di serie: Billions


Oggi vi voglio segnalare una serie tv americana giunta già alla terza stagione (36 episodi) conservando ritmo e qualità di trama e realizzazione. In Italia è trasmessa da Sky. La serie s’intitola “Billions” ed ha anche come punto di forza la grande interpretazione dei protagonisti: Paul Giamatti, Damian Lewis e Maggie Siff.  Billions ci porta nel mondo dell’alta finanza americana ed è incentrato sulla lotta senza esclusione di colpi tra  il procuratore Chuck Rhodes e l’ambizioso e spregiudicato re dei fondi speculativi Bobby “Axe” Axelrod. Rhoades sa che un caso contro Axelrod e le sue attività border line per quanto riguarda la legalità potrebbe consacrare la sua carrierai, ma teme per le possibili ripercussioni, anche perché sua moglie Wendy lavora proprio per la società di Axelrod. Ma lo scontro esplode ed entrambi fano di tutto distruggersi a vicenda… Se non avete confidenza con i termini e le operazioni finanziarie, forse all’inizio vi sembrerà un po’ complicato da seguire: resistete e vedrete che poi entrerete nella storia e ne sarete appassionati. La terza serie è ancora in onda in Italia e i produttori hanno già approvato la realizzazione della quarta. Buona visione!

Consigli di serie: The Rain


Ecco per voi una serie da vedere davvero tutta d’un fiato in questo week-end. S’intitola “The Rain” e, pensate un po’, è una produzione danese per Netflix. Fantascienza, è girata con grande maestria e la narrazione ha ritmo, interpretazione e e regia che non hanno nulla da invidiare alle serie americane o inglesi. La prima serie, l’unica finora trasmessa, è composta da 8 episodi, con un finale ovviamente aperto per la realizzazione della seconda serie, attesa per il 2019. La trama racconta di un terribile virus portato dalla pioggia che sei anni prima spazzò via quasi tutti gli umani in Scandinavia. Ora due fratelli danesi, Simone e Rasmus, escono dalla sicurezza del loro bunker alla ricerca del padre. Ben presto si uniscono a un gruppo di giovani sopravvissuti e insieme partono per una ricerca piena di pericoli attraverso la Scandinavia abbandonata, alla ricerca di qualsiasi segno di vita. Per Rasmus, che all’epoca dei fatti era un bambino, la scoperta del mondo è affascinante… Non voglio anticiparvi di più: godetevela tutta.

Consigli di serie: True Detective


Oggi vi consiglio una serie tv americana di cui sono state realizzate due stagioni con in progetto una terza. Ma le stagioni non hanno correlazioni tra loro se non nel titolo: cambiano interpreti ed ambientazione. Si tratta di “True Detective” ed è un piccolo gioiello – 8 episodi per ciascuna stagione – da non perdere. Matthew McConaughey, Woody Harrelson, Michelle Monaghan, Michael Potts e Tory Kittles compongono il cast dei primi otto episodi ambientati in Louisiana, mentre Colin Farrell, Rachel McAdams, Taylor Kitsch, Kelly Reilly e Vince Vaughn interpretano la seconda stagione ambientata in California. Come potete vedere un cast davvero di lusso. True Detective 1  racconta dei detective Cohle e Hart che indagano su misteriosi omicidi seriali commessi nell’arco di quasi 10 anni. In True Detective 2, un misterioso omicidio ed un furto avvenuto anni prima pare coinvolgere criminali e poliziotti. Soprattutto la prima serie è strepitosa, per l’interpretazione die protagonisti, l’ambientazione e la regia senza sbavature. Una di quelle opere televisive che non fanno rimpiangere quelle per il grande schermo. Le serie sono state già trasmesse più volte in Italia e sono anche reperibili in DVD. Enjoy!

Consigli di serie: Designated Survivor – Sopravvissuto Designato


Oggi vi parlo di una serie la cui seconda stagione è ancora in onda per diversi episodi (in Italia su Netflix). Potete iniziare comunque con la prima e vi dico subito che è la più bella. La serie trovo sia convincente fino a metà della seconda: poi diventa un po’ stanca e ripetitiva. Ma almeno i primi 31 episodi, quindi,  bisogna vederli. Si tratta di “Designated Survivor” (Sopravvissuto designato) e ha per protagonista Keifer Sutherland, l’indimenticato protagonista di “24”. Durante l’annuale discorso del Presidente degli Stati Uniti sullo Stato dell’Unione, Tom e sua moglie vengono portati in un luogo non ben identificato, poiché Tom, per quell’occasione, è stato scelto come “sopravvissuto designato”, figura che esiste davvero negli Stati Uniti e che rappresenta un componente del Governo americano che, in caso di attentato al Presidente ed alle più alte cariche, ne deve prendere il posto per garantire la continuità istituzionale. Un gravissimo attentato terroristico accade veramente al Campidoglio ed il Presidente con tutti i vertici del Governo restano uccisi. Tom diventa così, totalmente in modo inaspettato e involontario, l’uomo più importante d’America,  ed è costretto a prestare giuramento vestito in modo decisamente informale, così come si trovava, per diventare, da un momento all’altro, il nuovo Presidente degli Stati Uniti. La serie racconta quindi come un uomo comune vede e potrebbe trattare le trame e i problemi della politica. Ottima interpretazione e buon ritmo narrativo ne fanno una serie cult.
Buona visione!

Consigli di serie : Il cacciatore


Questa volta vi voglio parlare per la prima volta di una serie italiana. Del resto è anche, secondo me, la prima che si può definire proprio “serie” e non “fiction”. È appena terminata la messa in onda di 12 episodi su Raidue, a breve sarà nel catalogo di Amazon Prime Video e credo sia ancora disponibile su Raiplay. In ogni caso se ve la siete persa cercatela perché davvero ne vale la pena. Sto parlando de “Il Cacciatore”, per la regia di Stefano Lodovichi e Davide Marengo e l’interpretazione del bravissimo Francesco Montanari, premiato come miglior attore al festival delle serie TV di Cannes. Il Cacciatore narra le vicende di Saverio Barone, un giovane PM che nei primi anni Novanta diventa il protagonista della “caccia” ai mafiosi nella stagione immediatamente successiva alle stragi di Capaci e Via D’Amelio. È quindi ispirata a una storia vera, anche se ovviamente con diverse licenze narrative. Trovo che sia scritta, interpretata e diretta molto bene, con un ritmo mai visto per un prodotto italiano e con un modo di raccontare che davvero ne fanno una “serie” e non un “teleromanzo” o “fiction” se vogliamo usare un termine più in voga. Oltre a Montanari anche tutti gli altri interpreti sono decisamente credibili e la vicenda è sviluppata con ritmo in modo verosimile, compresi i personaggi negativi ma realmente esistiti. Per una volta facciamo i complimenti all’industria italiana anche nel campo delle serie tv.

Consigli di serie: Stranger Things


Per questi giorni di Pasqua, se non andate in giro ma volete dedicarvi al binge-watching, per essere preparati alla terza stagione che Netflix ha in preparazione, tuffatevi in “Stranger Things”. Ambientata negli anni ottanta in una fittizia piccola città dell’Indiana, Hawkins, è incentrata sugli eventi legati alla misteriosa sparizione di un bambino e all’apparizione di una ragazza completamente rasata fuggita da un laboratorio segreto e dotata di poteri telecinetici. Non voglio raccontarvi di più perché essendo un thrilling fantascientifico va scoperto pian piano. Vi dico solo che in qualche modo può ricordare i Goonies e che il cast dei ragazzi è strepitoso. Imperdibile anche la colonna sonora con i mitici Clash. Sono 8 gli episodi della prima stagione e 9 quelli della seconda. E non riuscirete a interrompere la visione prima di essere arrivati in fondo. Buona visione.

Consigli di serie: Breaking Bad


Ho scoperto che c’è ancora qualcuno che non ha mai visto “Breaking Bad”. Non è possibile. Se fosse così rimediate subito. È una delle serie più innovative ed avvincenti degli ultimi anni, andata in onda dal 2008 al 2013 per 5 stagioni e 62 episodi complessivi. Secondo me una delle serie che ha mantenuto un alto livello fino all’ultimo episodio. In breve, è la storia di Walter White, un tranquillo insegnante di chimica, che ha ricevuto una diagnosi terminale di cancro. In preda alla disperazione, decide di darsi alla produzione di meta-anfetamine per assicurare un futuro economico alla sua famiglia dopo la sua morte. Ma la strada dell’illegalità lo cambierà per sempre rendendolo addirittura un pericoloso personaggio temuto da tutti fino a renderlo irriconoscibile anche a se stesso. Il protagonista è interpretato da Bryan Cranston che offre una prova magistrale, come pure il co-protagonista Aaron Paul. L’intera serie è secondo me scritta in modo geniale: da non perdere davvero. Non essendo più nuovissima, non so dove consigliarvi di cercarla. Ma credo che non sia difficile trovarla. E con questa avete da trascorrere più di un solo fine settimana, direi. Una curiosità: da “Breaking Bad” è nata una serie “spin-off” intitolata “Better Call Saul”, anche questa da vedere.

Consigli di serie: Big Little Lies – Piccole Grandi Bugie


Una mini-serie di soli sette episodi (ma già ne è stata annunciata una seconda) che si può quindi vedere tutta di seguito nel fine settimana. S’intitola “Big Little Lies – Piccole Grandi Bugie” ed ha un cast di lusso dove spiccano Nicole Kidman, Reese Witherspoon, Shailene Woodley e Laura Dern dalla parte femminile e Alexander Skarsgård, Adam Scott, James Tupper e Jeffrey Nordling per la parte maschile. Ma è l’interpretazione della Kidman e della Witherspoon, oltre ad una trama avvincente, a rendere gli episodi imperdibili.  La vicenda è ambientata nella piccola cittadina californiana di Monterey, tra le ville di lusso con viste spettacolari sul mare. La serie, che ha trionfato sia agli Emmy che ai Golden Globe, ha anticipato sul piccolo schermo il tema delle molestie sessuali, che ha sconvolto il mondo dell’entertainment. Big Little Lies racconta la vita, solo apparentemente perfetta, di donne diverse eppure accumunate da sotterranee infelicità. Tutto culmina con un oscuro delitto, narrato solo tramite flash-forward e che solo nell’ultimo episodio verrà veramente svelato. Non voglio anticiparvi di più per non togliervi il gusto di immergervi nel crescendo di thriller di queste puntate. Per la seconda serie si parla dell’ingresso nel cast anche di Meryl Streep. Disponibile su Sky.

Consigli di serie: Mad Men


Per questo fine settimana vi segnalo una serie che si è conclusa dopo sette stagioni nel 2015, ma che mi sono accorto molti non conoscono. In Italia infatti è andata in onda in modo discontinuo e su reti diverse. Si tratta di “Mad Men” ed è uno dei lavori che più mi è piaciuto negli ultimi anni. In totale sono 92 episodi, quindi se vi piace siete a posto per un po’. Il telefilm racconta l’America degli anni Sessanta attraverso la vita di Don Draper (interpretato da Jon Hamm), pubblicitario di spicco dell’agenzia Sterling Cooper e poi socio della Sterling Cooper Draper Pryce, e su tutte le persone che giravano attorno alla sua vita professionale e sentimentale: dalla segreteria tanto ambiziosa e talentuosa da diventare copywriter Peggy Olson (la Elizabeth Moss ora interprete di The Handmaid’s Tale) al contraddittorio mentore Roger Sterling (John Slattery); dall’insoddisfatta e sfortunata moglie Betty (January Jones) alla procace e determinata capo segretaria Joan Harris (Christina Hendricks). Durante la messa in onda, Mad Men ha vinto moltissimi premi, tra cui ben 15 Emmy e 4 Golden Globe. È davvero diventata una serie di culto, per l’accuratezza della ricostruzione storica e per come sono delineati a fondo i personaggi. Molti degli interpreti da sconosciuti sono diventati famosissimi e richiestissimi per altri lavori. Se iniziate a seguirla non potrete staccarvi.

Consigli di serie: La Fantastica Signora Maisel

Già vi immaginate spalmati sul divano per tutto il week-end ma non sapete cosa vedere in televisione? Questa settimana vi consiglio una serie molto più nuova di quelle che vi ho segnalato fino ad ora. È proprio di quest’anno e ne è disponibile quindi una sola stagione di 8 episodi: una passeggiata insomma. A me è piaciuta moltissimo e l’ho trovata decisamente divertente. Si tratta infatti di una serie comedy e una volta ogni tanto ci sta bene. Il titolo originale è “The Marvelous Mrs. Maisel” , tradotto come “La Fantastica Signora Maisel”. E’ una produzione originale di Amazon e se siete iscritti al programma Amazon Prime la potete vedere gratuitamente.  E’ la storia di una donna newyorkese del 1958, Miriam “Midge” Maisel,  che ha ottenuto tutto quello che ha sempre desiderato – il marito ideale, due bambini e un prestigioso appartamento nell’Upper West Side. Ma la sua vita così perfetta si interrompe quando scopre il tradimento del marito che in più se ne va anche di casa. Midge scopre però di avere un talento nascosto: le piace fare l’attrice comica, di quelle che da sole tengono il palcoscenico praticando la stand-up comedy. Questa, molto in breve è la trama, ma la serie è costellata di altri personaggi, come genitori e suoceri, che regalano scene davvero esilaranti. La protagonista è l’attrice Rachel Brosnahan, già vista in “House of Cards” in un ruolo completamente diverso., quello di Rachel Posner, la giovane prostituta al corrente di torbide verità sul conto di Frank Underwood. Mi auguro sia una comicità di vostro gradimento. Buon divertimento.