Quanto sei bella Roma, ma…

Sono da sempre innamorato di Roma, ci torno spesso molto volentieri ma… da qualche anno il degrado della città davvero mi fa star male. Questo non vuole essere un post contro l’amministrazione Raggi. Voglio solo sottolineare che solo ieri mi è capitato di vedere due notizie che non mettono sicuramente in buona luce la nostra Capitale. La prima riguarda i manifesti che il Comune ha lasciato affiggere per la città che, oltre a far passare un messaggio chiaramente omofobo, sono anche davvero brutti.

Non entro nel merito dell’opinione, lecita, che l’utero in affitto sia una pratica contestabile, anche in caso di genitori eterosessuali.  Credo che su quell’argomento si possa essere o non essere d’accordo. Ma da quel manifesto traspare solo un’ideologia omofoba e retrograda, superata nel mondo e nel tempo e, di conseguenza, solo per menti limitate.

Per il secondo caso vi lascio con un filmato che dice già tutto!

Ricominciamo

Ricominciamo.
No, la canzone di Adriano Pappalardo, scritta dall’amico Luigi Albertelli, non c’entra. Oggi l’Italia riprende a pieno ritmo l’attività dopo la pausa d’agosto. Non è stata un’estate facile. Quando avevamo fatto di tutto per “staccare” dai problemi di ogni giorno, i fatti di Genova hanno fatto irruzione togliendoci ogni serenità. Siamo una nazione strana, un popolo strano. Privatizziamo le autostrade e poi siamo convinti che se fossero state pubbliche l’incidente non sarebbe successo. Ma se crollano i soffitti delle scuole pubbliche diciamo che lo Stato non fa la necessaria manutenzione. E la colpa di tutto è comunque degli immigrati che tolgono il lavoro agli italiani e che lo Stato deve anche mantenere. Ci deve sempre essere qualcuno da odiare per giustificare la nostra miseria, come diceva Umberto Eco. Sarà un autunno difficile, credo. Faticoso e triste.