La brava “giornalista”

Già nel 2019 scrivevo “Ma che dire poi di Maria Giovanna Maglie, che alcuni si ostinano a definire “giornalista” o addirittura “opinionista” (ma il grave è che venga intervistata, secondo me) che ha detto “Se Greta non fosse malata vorrei metterla sotto con la macchina” aggiungendo che sono molte le persone che lei vorrebbe “mettere sotto con la macchina”. Sorvolando sulla frase in sé non proprio degna di chi, se giornalista, dovrebbe avere un modo di esprimersi maggiormente corretto, quale turba emotiva può avere avuto la signora per avere questi desideri? Poveretta”.
Il tempo non l’ha cambiata rendendola più simpatica e meno faziosa. Guai a toccare la Regione Lombardia e la Lega. Sul suo twitter (che ormai in pochi leggono perché sono più le persone che ha bloccato di quelli che la seguono – è molto democratica) ha postato questo bel pensiero

Da una donna a una donna. Io lo trovo vergognoso, semplicemente vergognoso. Tutto perché Chiara Ferragni aveva denunciato il fatto che la nonna di suo marito era stata chiamata per la vaccinazione solo dopo la sua denuncia su Instagram. Non per un eventuale attacco a lei.  Guai a chi le tocca la Lega … Sì Sì: proprio democratica la “signora”.